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H.R.Giger

agosto 9th, 2012Arte0 Comments »
hrgiger

Oggi mi è venuta in mente una mostra vista un po’ di tempo fa qui a Vienna su H.R. Giger, un artista davvero interessante! La mostra era alla casa di Hundertwasser nella Untere Weißgerberstraße 13, davvero molto bella anche quella, piena di colori e forme strane! Il pavimento dentro il bar al piano terra poi è fantastico tutto ondulato, penso che camminarci da ubriachi sarebbe un’ impresa.. Comunque volevo parlare un po’ di Giger, ho fatto una ricerca su internet e ne è venuto fuori che è pittore, scultore, designer di ispirazione surrealista e simbolica e artista nel campo cinemtografico per quel che riguarda gli effetti speciali, davvero molto versatile!

“H.R. Giger è nato nella piccola cittadina di Chur in Svizzera nel febbraio del 1940 dove crebbe in maniera normale in una famiglia di ceto medio. Suo padre era il farmacista locale. Quando era giovane, suo padre, ricevette un teschio umano come una promozione promozionale di un marchio farmaceutico ed il giovane Hansreudi ne rimase incantato.

Il suo rapido sviluppo venne affascinato da tutte le cose dark e inconsuete, e più tardi iniziò a trovare ispirazione dalle cartoline e dalle riviste dove trovava spesso i lavori di Salvador Dalì e di Jean Cocteau. La madre di Giger, Melli, lo ha sempre incoraggiato, anche se talvolta non riusciva a comprendere ciò che di oscuro affascinava il suo giovane figlio. Quando era un pre-adolescente Giger invitò i suoi amici del quartiere a vedere la presentazione del suo trenino dei fantasmi e di altri portali della sua fantasia dark.

Dopo le scuole superiori, Giger andò a studiare architettura e design industriale alla scuola di Arti Applicate di Zurigo; dove cominciò a disegnare in maniera creativa.

Nel 1966 Giger iniziò a lavorare come designer di interni, e allo stesso tempo completò alcuni dei suoi primi dipinti. Nel 1968 Giger iniziò a lavorare esclusivamente come artista, specialmente come film maker. Nel ’69 si vede pubblicare il suo primo poster e fece diverse esposizioni personali fuori da Zurigo.

Nel decennio successivo, inizia ad usare l’aerografo ed il suo lavoro prende una qualità inequivocabilmente unica. Egli iniziò ad essere considerato come il maggior esponente a lavorare con l’aerografo dimostrando che l’aerografo stesso può essere usato anche per le Belle Arti. Lavorando in grandi formati, i dipinti di Giger sono meticolosamente elaborati e impressionati da un misterioso ed erotico alone di eleganza aliena.”

Ricorderete tutti il film Alien per il quale proprio Giger ha lavorato alla creazione del protagonista alieno. Alla mostra erano infatti presenti moltissimi disegni fatti con l’ areografo e sculture di personaggi somiglianti ad alieni e anche quelli proprio fatti per il film.

“I suoi riferimenti estetici partono dal surrealismo comunemente inteso, di cui si considera un capofila Salvador Dalí, fino ad arrivare al realismo fantastico della Wiener Schule des Phantastischen Realismus, dove alcune opere grafiche di Ernst Fuchs dei primi anni cinquanta, e particolarmente lavori ad inchiostro a tema mistico od infernale, con la ricerca di particolari simmetrie, sembrano anticipare i successivi lavori di Giger. In realtà le ispirazioni partono probabilmente da molto lontano e si può immaginare una linea ideale che, partendo da William Blake, o addirittura dai primi fiamminghi più mistici e surreali come Hieronymus Bosch, arriva fino ai preraffaelliti ed all’arte contemporanea generalmente conosciuta come visionaria. In tutti questi artisti si mescolano un tentativo di realismo esasperato a volte iperrealista spesso di soggetti irreali od onirici, all’affrontare temi trascendenti il mondo fisico, mistici spirituali o psichedelici. “

(da Wikipedia)

Insomma io l’ho trovato davvero interessante.. questo artista con i suoi disegni cupi e che evocano un misto di orrore, irrealtà e sensualità hanno molto successo e gli regalano numerose richieste di collaborazione.

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